L’ Ing. Dindo Mangubat ha sviluppato una NANO CENTRALE IDROELETTRICA in grado di generare corrente elettrica pulita sfruttando l’acqua.
Questo motore è composto da cinque componenti principali :
- Un serbatoio d’acqua
- Una pompa , utilizzata per aumentare la pressione dell’acqua nel circuito
- Un motorino di avviamento del circuito
- Una turbina per trasformare la pressione d’acqua in energia elettrica
- Un generatore
Necessita solo di un po’ di energia per avviare la macchina
Il processo inizia quando l’utente aggiunge un po ‘d’acqua nel serbatoio ,
e si avvia con energia esterna la pompa d’ acqua che inizia ad aumentare la pressione che fanno girare le pale della turbina.
Una volta che le pale della turbina iniziano a ruotare, la fonte di alimentazione esterna viene rimossa dalla pompa, e viene alimentata internamente dal circuito mediante una puleggia azionata dalla turbina.
L’acqua che passa attraverso la turbina non è sprecata, ma risale al serbatoio d’acqua in modo che possa essere usata nuovamente.
La quantità di energia elettrica prodotta nel processo dipende il numero di giri delle pale di turbine, che a loro volta dipendono dalla pressione dell’acqua.
Il progettista del sistema ritiene che esso può essere usato per produrre energia domestica o per alminetare piccole aziende agricole.
UN MOTO PERPETUO praticamente !!!
Sembra la macchina dei sogni ma dubito che possa realmente funzionare.
Credo che un avolta che scolleghiamo la pompa dalla fonte di alimentazione esterna, il sistema non posso produrre più energia di quella restituita dalla turbina.




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Vogliamo la



E’ impossibile. L’energia NON SI CREA. Casomai, con molti sforzi e sprechi, al massimo riusciamo a trasformarla.
Da: petrus su martedì 27 gennaio 2009
alle 17:50
Non sono un fisico plurilaureato,
ma dopo questa lettura mi sono fatto un po’ di ricerche
ed è impossibile a meno che la pompa non sia alimentato da energia solare opportunamente tarato
grazie per la tua precisazione mi ero dimenticato di aggiornare l’articolo
Da: geeketto su martedì 27 gennaio 2009
alle 17:53
Magari una turbina “telsa” aiutata da dei magneti permanenti allineati appositamente (es. Perendev) …
Da: ArribaArriba su domenica 10 maggio 2009
alle 18:25
basterebbe collegarlo alla rete idrica cosi da recuperare energia dalla pressione che alimenta le abitazioni
Da: gianni su martedì 22 dicembre 2009
alle 18:02
Questo si che ha sudato veramente per diventare Ingegnere, dopo tanti studi, il suo cervello, ha partorito la sua demenza, chissà come avrà ottenuto la laurea
Da: archimede su giovedì 3 febbraio 2011
alle 14:56